SPAVENTAPASSERI EOLICI



Sono vari i motivi che mi legano al Portogallo,
sicuramente il sole ed il vento sono due elementi molto importanti.

  

  

Il vento, forza naturale che rimane l’elemento fondamentale nell’utilizzo dei mulini,
è cosa ancora più singolare e unica nel suo genere legata ai segnavento.

In merito ai suoni eolici prodotti dai mulini a vento portoghesi,
vi invito a visitare un bell’articolo nel sito di Uli Wahl.

  

  

Dedico invece questo spazio a documentare con alcune foto
che ho raccolto nei miei viaggi per il sud del Portogallo,
quello che sicuramente andrà perso negli anni avvenire.

Utilizzati per lo più come spaventapasseri,
questi oggetti non si definiscono nella cultura del luogo come “opere d’arte”.

  

  

In un’evidente esperienza ereditata dal passato,
queste sculture si configurano tra le più usate per assicurare prosperità agricola.

Al di là della sua funzione di guardiano delle vigne,
è il suo carattere artistico-culturale quello che più attira la mia curiosità.

L’assemblaggio dei materiali di scarto,
trasformati con grande abilità nel carattere dinamico dell’opera,
rendono chiaro il valore artistico-funzionale che ho scoperto.

  

  

Al nostro sguardo possono rappresentare brutti oggetti in disuso,
ma con un'pò di attenzione è possibile riscoprire l'abilità necessaria per costruirli.

Per la scansione del suono prodotto, per il suo aspetto singolare,
per la totale assenza di vita animale intorno, si genera un senso di sospensione momentanea
che invade l’atmosfera che circonda il segnavento.

  

Mi auguro che con questo piccolo assaggio, possa svegliare in qualcuno di voi
l’interesse nell'aiutarmi a trovare l’editore che sia interessato a pubblicare il libro che ho in progetto.

  

  

“Largo agli uccelli che sanno volare..
..tutto quello che sale prima o poi scende”.